Andrea Appiani - inv. 272

Titolo: 
Ritratto di Giuseppe Parini
Numero di Inventario: 
272
Tipologia: 
drawings
Collezione: 

Graphics and Books

Classe iconografica: 
Portrait
Parole chiave soggetto: 
Giuseppe Parini
ritratto d'uomo
Notizie storico-critiche: 
<p><a target="_blank" href="/userfiles/0272.pdf">Consulta la scheda scientifica</a></p>
Motivo attribuzione: 
bibliography
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Andrea Appiani (1754-1817)
Ambito e luogo di produzione: 
Milano
Lombardia
Italia
Libri correlati: 
Periodo: 
1750
Datazione specifica: 
1795-1799
Pubblicazione: 
Si
Materia e Tecnica: 
pencil on paper
Data di Ingresso: 
1892
Tipo di acquisizione: 
acquisition
Collocazione riservata: 
Laboratorio restauro
Tipo di collocazione: 
deposit
Collocazione: 
not on display

Il grande letterato, figura dominate dell’Illuminismo lombardo, è ritratto di profilo. L’autore rende a carboncino, con un tratto più morbido e diradato, il busto del poeta e lo sfondo, contro il quale il suo profilo si staglia con nettezza; definisce invece a matita, con tratto nitido e pungente, le sembianze del volto, insistendo nella descrizione delle rughe intorno agli occhi infossati e nella definizione della bocca, assottigliata nel serrato cipiglio della vecchiaia.

Appiani raffigura Parini, questa volta con un taglio pressoché frontale, in altri due disegni. L’età dell’effigiato, che si direbbe avere ormai oltrepassato la sessantina, induce a datare i tre ritratti tra il 1795 e il 1799, anno della morte del poeta. La familiarità tra il pittore e il proprio modello che questi disegni paiono attestare poteva dipendere anche dalla comune origine delle loro famiglie, ambedue provenienti da Bosisio e lascia comunque intendere l’intensa ammirazione dell’Appiani, ormai protagonista della scena artistica neoclassica, per l’anziano poeta.

Il disegno entrò a far parte delle collezioni del Museo Poldi Pezzoli nel 1892, quando Giuseppe Bertini, allora direttore del Museo, lo acquistò per 200 lire da Cesare Rizzo, lasciandosi sicuramente attrarre non soltanto dal nome del suo autore, ma anche dall’identità dell’illustre modello.

L. P.

AC/DC: 
DC