Giuseppe Bertini - inv. 31

Giuseppe Bertini (1825-1898)

Pierrot
1860-1880
acquerello su carta  
33 x 31 cm
firma
"Gius.Bertini"
1879 legato Gian Giacomo Poldi Pezzoli
Inv. 31

Non esposto
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L’opera, di cui riesce difficile precisare la data, si inserisce nella ricchissima produzione di studi di costume, realizzati ad acquerello, in cui si cimentarono, oltre allo stesso Giuseppe Bertini, tanti artisti dell’Ottocento lombardo, tra cui Giuseppe Molteni, Domenico Induno, Eleuterio Pagliano. I pittori si applicavano allo studio di costume sin dalla loro formazione accademica; continuavano poi a trattare soggetti simili, ai quali ben si prestavano le possibilità espressive offerte dall’acquerello, per la loro gradevolezza e dunque per l’apprezzamento da parte dei collezionisti. Studi di costume d’ispirazione montana, ciociara o neosettecentesca rappresentarono i temi prediletti da un genere spesso frequentato dallo stesso Bertini in opere custodite presso raccolte pubbliche e private.

In particolare la tecnica dell’acquerello, che non consente pentimenti e impone rapidità di esecuzione, ben si prestava da parte dell’autore all’esibizione virtuosistica di un’altissima abilità tecnica che, a detta dello stesso artista, aveva avuto in Luigi Scrosati il grande esempio cui guardare.

L. P.

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