Giuseppe Bertini - inv. 271

Giuseppe Bertini (1825-1898)

Ritratto del poeta Andrea Maffei
1854 ca.
olio su tela  
90 x 69 cm
1917 legato Camilla Gabba Cavezzali
Inv. 271

Non esposto
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Il ritratto, databile verso il 1854, raffigura il poeta Andrea Maffei (Molina in val di Ledro, 1798 – Milano 1885). Sposato alla contessa Clara Carrara Spinelli, rimase in buoni rapporti con lei anche dopo la separazione avvenuta nel 1846; oltre ad aver composto versi, fu autore di traduzioni, al tempo assai apprezzate, da Byron, Shakespeare, Schiller e Goethe. A brevi soggiorni all’estero, che gli permisero di coltivare sceltissime frequentazioni cosmopolite, alternò continui spostamenti tra Lombardia, Veneto e Toscana, assecondando i propri interessi letterari e la passione per le arti figurative. Coltivò infatti l’amicizia di pittori e scultori e si dedicò al collezionismo.

L’infaticabile opera di promotore delle arti svolta da Maffei aveva interessato anche Giuseppe Bertini, autore di questo dipinto. Maffei aveva incoraggiato gli esordi del pittore e ne aveva poi celebrato i traguardi umani e artistici in raffinati componimenti poetici. Una sottile intesa intellettuale, rafforzata dalla comune passione per il collezionismo, fa dunque da sfondo a questo ritratto, che rende piena giustizia alla ben nota raffinatezza del poeta. Più accurata nella definizione del volto, la pittura riduce l’onorificenza appuntata sulla giacca a un guizzo lucente, traccia con un sol colpo di pennello il polsino candido, da cui esce la mano guantata che impugna un occhialetto dorato, discretamente esibito come segno di distinzione intellettuale.

L. P.

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