Luigi Bisi - inv. 264

Titolo: 
Camera da letto di Gian Giacomo Poldi Pezzoli
Numero di Inventario: 
264
Tipologia: 
paintings
Collezione: 

Painting

Classe iconografica: 
Interiors
Parole chiave soggetto: 
camera da letto
Gian Giacomo Poldi Pezzoli
Autore: 
Motivo attribuzione: 
bibliography
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Luigi Bisi (1814-1886)
Ambito e luogo di produzione: 
Milano
Lombardia
Italia
Notizie storico-critiche: 
<p><a target="_blank" href="/userfiles/0264.pdf">Consulta la scheda scientifica</a></p>
Periodo: 
1850
Datazione specifica: 
1880-1890
Libri correlati: 
Pubblicazione: 
Si
Materia e Tecnica: 
oil on canvas
Opere correlate: 
Data di Ingresso: 
1917
Acquisizione: 
Camilla Gabba Cavezzali
Tipo di acquisizione: 
bequest
Tipo di collocazione: 
on display
Collocazione: 
Antique Murano Glass Room

Il dipinto, databile agli anni ottanta dell’Ottocento, venne eseguito dopo la morte di Gian Giacomo Poldi Pezzoli; vi appare infatti il ritratto del collezionista realizzato verso il 1880 da Giuseppe Bertini, a cui fu a lungo attribuita anche questa Camera da letto.
Luigi Bisi fu uno dei più noti esponenti di una dinastia di pittori, originaria di Genova e trasferitasi a Milano già nei primi anni dell’Ottocento. In particolare, Luigi si specializzò con grande successo nella pittura prospettica, ovvero nella rappresentazione di vedute architettoniche e di interni monumentali; dal 1851 sino alla morte fu titolare della cattedra di prospettiva presso l’Accademia di Brera; era, inoltre, cugino della moglie di Giuseppe Bertini, il consulente e artista di fiducia di Gian Giacomo Poldi Pezzoli, che fu dal 1881 il primo direttore del Museo.
Con ogni probabilità Camilla Gabba Cavezzali, dopo la morte del nobile milanese, volle un ricordo di uno degli ambienti più intimi della sua dimora e ne affidò l’esecuzione al pittore più affermato nella rappresentazione di interni.
La tela offre una suggestiva testimonianza dell’allestimento della camera da letto prima delle distruzioni belliche del 1943. Vi troneggia il grande letto in legno, purtroppo scomparso, dell’ebanista Ripamonti, accanto al quale si riconoscono opere ancora oggi esposte nella stanza: l’inginocchiatoio, il Cristo Morto (inv. 373) e il Ritratto di Rosa Poldi Pezzoli Trivulzio (inv. 278) di Giuseppe Molteni e il Ritratto di Gian Giacomo Poldi Pezzoli (inv. 261) di Giuseppe Bertini.

L. P.

AC/DC: 
DC