Giovanni Antonio Boltraffio - inv. 1609

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Titolo: 
Madonna con il Bambino
Numero di Inventario: 
1609
Tipologia: 
paintings
Collezione: 

Painting

Classe iconografica: 
Religious
Parole chiave soggetto: 
Madonna con Bambino
Notizie storico-critiche: 
<p><a target="_blank" href="/userfiles/1609 .pdf">Consulta la scheda scientifica</a></p>
Motivo attribuzione: 
bibliography
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Giovanni Antonio Boltraffio (1467-1516)
Ambito e luogo di produzione: 
Lombardia
Italia
Periodo: 
1450
Datazione specifica: 
1495 ca.
Libri correlati: 
Pubblicazione: 
Si
Materia e Tecnica: 
tempera on panel
Data di Ingresso: 
1879
Acquisizione: 
Gian Giacomo Poldi Pezzoli
Tipo di acquisizione: 
bequest
Tipo di collocazione: 
on display
Collocazione: 
Lombard Rooms
10
Codice audioguida: 
667

Giovanni Antonio Boltraffio fu uno dei primi, e forse il più interessante, tra gli allievi di Leonardo da Vinci, quando questi giunse a Milano nel 1482. La sua formazione presso la bottega vinciana risulta particolarmente evidente in questa tavola, databile intorno alla fine degli anni ottanta del Quattrocento e forse realizzata sulla base di disegni eseguiti dallo stesso Leonardo. Di natura squisitamente leonardesca è comunque l’intera composizione, nella quale i movimenti della Madonna e del Bambino, concatenati e contrapposti, generano quel senso di energia trattenuta che qualifica la migliore produzione del maestro e dei suoi allievi.

Nella stesura pittorica i diversi registri cromatici risultano perfettamente armonizzati da una luce unificante. La Vergine indossa un ricco abito in velluto di colore verde, reso con straordinaria verosimiglianza. Il grande motivo a infiorescenza, tra cui si riconosce il disegno del cardo, allude alla redenzione del genere umano dal peccato originale per mezzo della Passione di Cristo.
Anche la presenza dei fiori è di carattere allusivo: il gelsomino che la Vergine coglie dal vaso in primo piano è infatti un attributo mariano, mentre la rosa rossa verso cui si protende la mano del Bimbo evoca la futura Passione; nel suo insieme, il dipinto può essere letto come una prefigurazione del Sacrificio di Gesù, cui sembrano alludere anche il volto malinconico della Vergine e lo sguardo intenso e consapevole del Bambino.

La tavola fu a lungo conservata nella famosa collezione milanese dei duchi Litta, presso i quali Gian Giacomo Poldi Pezzoli l’acquistò nel 1864; per le sue straordinarie qualità stilistiche, compositive e pittoriche, è da annoverare tra i maggiori capolavori dell’arte lombarda del XV secolo.

F.A.

Masterpiece: 
true
Url Audio: 
http://www.museopoldipezzoli.it/audioguide/it_Giovanni_Antonio_Boltraffio_Madonna_con_Bambino.mp3
AC/DC: 
DC