Bottega di Bernardino di Betto detto Pinturicchio - inv. 3496

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Titolo: 
La Madonna con il Bambino e il piccolo San Giovanni Battista
Numero di Inventario: 
3496
Tipologia: 
paintings
Collezione: 

Painting

Classe iconografica: 
Religious
Parole chiave soggetto: 
Madonna con Bambino
San Giovanni Battista
Autore: 
Motivo attribuzione: 
bibliography
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Bernardino di Betto detto Pinturicchio (1454-1513)
Ambito e luogo di produzione: 
Umbria
Italia
Notizie storico-critiche: 

<p><a target="_blank" href="/userfiles/3496.pdf">Consulta la scheda scientifica</a></p>

Periodo: 
1450
Datazione specifica: 
1490-1500
Libri correlati: 
Pubblicazione: 
Si
Materia e Tecnica: 
tempera on panel
Data di Ingresso: 
1973
Acquisizione: 
Margherita Visconti Venosta
Tipo di acquisizione: 
donation
Tipo di collocazione: 
on display
Collocazione: 
Visconti Venosta Room

La tavola, alquanto incurvata, è fratturata al centro e presenta una vistosa lacuna, causata da un nodo del legno. Vi sono raffigurati, secondo un’iconografia molto diffusa nella pittura italiana, la Madonna, Gesù e San Giovanni Battista, questi ultimi in età infantile. La Vergine assiste silenziosa a un colloquio tra i due bambini: il figlio solleva una mano benedicente, mentre Giovanni lo indica, additandone implicitamente la sorte. Questa è palesata dall’iscrizione “Ecce Agnus Dei”, leggibile sull’abrasa cinturetta che collega i tre personaggi, passando dalla mano di Cristo alla croce del Battista.
Il gruppo, disposto entro uno schema piramidale, è separato dallo sfondo da una preziosa stoffa arabescata, secondo un gusto corrente in Umbria. In secondo piano si allarga un paesaggio verdeggiante, entro il quale trovano posto due storiette: a sinistra è rappresentato il Corteo dei Magi, a destra la Fuga in Egitto. Il panorama è arricchito da un castello, da gruppi di case e da alberi di specie diverse, che svettano contro il cielo, bilanciando le dimensioni monumentali delle figure principali. L’ambiente naturale è reso con scioltezza, mentre il tendaggio risulta piatto e rigido e i movimenti dei due fanciulli appaiono piuttosto bloccati.
Sul piano stilistico il dipinto è riconducibile a Pinturicchio, artista che esordì nell’entourage di Perugino, ricevendo in seguito commissioni di prestigio e il favore di molti fra i più importanti mecenati dell’epoca. Caratteristiche del pittore sono la tipologia della Madonna, le osservazioni naturalistiche e l’attitudine decorativa, evidente nel ricorso all’oro e in dettagli quali le scarpine di Gesù e la veste di pelliccia del Battista, fermata con un tralcio d’edera. Se l’impianto dell’opera, lo splendore cromatico e l’esecuzione delle parti migliori sono riconducibili al maestro, nelle zone più deboli va ravvisato l’intervento della bottega. Il tondo, evidentemente considerato un incarico secondario, fu probabilmente realizzato per un privato nell’ultimo decennio del Quattrocento.

[F. A.]

Masterpiece: 
false
AC/DC: 
DC