Francesco Bonsignori - inv. 1591

Titolo: 
Figura di santa a mezzo busto
Numero di Inventario: 
1591
Tipologia: 
paintings
Collezione: 

Painting

Classe iconografica: 
Religious
Parole chiave soggetto: 
santa
busto di donna
Notizie storico-critiche: 
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Motivo attribuzione: 
bibliography
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Francesco Bonsignori (ca. 1460-1519)
Ambito e luogo di produzione: 
Mantova
Lombardia
Italia
Periodo: 
1500
Datazione specifica: 
1505-1510
Libri correlati: 
Pubblicazione: 
Si
Materia e Tecnica: 
tempera on canvas
Data di Ingresso: 
1879
Acquisizione: 
Gian Giacomo Poldi Pezzoli
Tipo di acquisizione: 
bequest
Tipo di collocazione: 
on display
Collocazione: 
Perugino Room

La Santa è raffigurata di tre quarti sullo sfondo di un cielo azzurro, con i lunghi capelli che scendono sino alle spalle, fermati sul capo da una fascia di perle. Si tratta di un frammento in origine parte di una composizione più ampia, probabilmente una Madonna col Bambino e Santi.

L'opera è in buono stato di conservazione nonostante alcune lesioni, soprattutto nella parte superiore della tela. Non è possibile identificare con sicurezza la Santa raffigurata a causa della mancanza di attributi, anche se la lunga capigliatura farebbe pensare a Maria Maddalena.


Francesco Bonsignori fu uno dei protagonisti della pittura veronese tra la fine del Quattrocento e il principio del secolo successivo. Il suo stile si caratterizza per la forte influenza dell'opera di Mantegna, però ad una sensibilità luministica che mostra una conoscenza della pittura veneziana di Alvise Vivarini e Giovanni Bellini. La ricerca di monumentalità e plasticismo delle opere della maturità, lo accomuna ad un pittore vicentino suo coetaneo, Bartolomeo Montagna.


In questa tela appare notevole soprattutto la capacità dell'artista di rendere la volumetria della figura con delicatissimi passaggi chiaroscurali. Il Bonsignori fu apprezzato soprattutto come ritrattista e come tale fu a lungo attivo presso la corte dei Gonzaga a Mantova. All'epoca del suo soggiorno mantovano dev'essere ricondotta anche quest'opera, realizzata probabilmente tra il 1505 e il 1510.

S.G.C.