Francesco Capella detto Daggiù o Dagiù - inv. 4576

Titolo: 
San Luigi Gonzaga
Numero di Inventario: 
4576
Tipologia: 
paintings
Collezione: 

Painting

Classe iconografica: 
Religious
Parole chiave soggetto: 
San Luigi Gonzaga
Notizie storico-critiche: 
<p><a target="_blank" href="/userfiles/4576.pdf">Consulta la scheda scientifica</a></p>
Motivo attribuzione: 
bibliography
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Francesco Capella detto Daggiù (1711-1774)
Ambito e luogo di produzione: 
Bergamo
Lombardia
Italia
Pubblicazione: 
Si
Periodo: 
1750
Datazione specifica: 
1758-1760
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Materia e Tecnica: 
oil on canvas
Data di Ingresso: 
1987
Acquisizione: 
Maria Eva Sala
Tipo di acquisizione: 
donation
Tipo di collocazione: 
on display
Collocazione: 
Trivulzio Room

Il dipinto raffigura San Luigi Gonzaga (1568–1591), patrono della gioventù. Avviato alla carriera diplomatica, vocazione particolare della famiglia Gonzaga, rinunciò per entrare nella Compagnia di Gesù, dove si distinse soprattutto nella cura degli appestati, contraendo a sua volta il morbo che lo porterà, ventunenne, alla morte.


La tela ritrae il santo in adorazione del Crocifisso. Lo stesso soggetto, con la stessa inquadratura scenografica e gli stessi modi pittorici, si ritrova in un dipinto databile intorno al 1758-60 nella chiesa di San Matteo, a Piazza Brembana (frazione Moio de’ Calvi), nella bergamasca, dove il santo, rispetto alla nostra tela, appare di profilo anziché di tre quarti.

L’opera si deve al veneziano, ma bergamasco d’adozione, Francesco Capella, a lungo attivo per le chiese e i palazzi di Bergamo, dove incontrò in particolare il favore del conte Giacomo Carrara e della famiglia nobile degli Albani. La freschezza pittorica del Dagiù, derivata dal suo maestro, il veneziano Piazzetta, gli permise di farsi apprezzare anche come autore di affreschi di soggetto profano nelle ricche dimore cittadine.

J.S.

AC/DC: 
DC