Giovanni Benedetto Castiglione - d.t. 717

Titolo: 
La Maga Circe
Numero di Inventario: 
d.t. 717
Tipologia: 
paintings
Collezione: 

Painting

Classe iconografica: 
History and Literature
Parole chiave soggetto: 
Maga Circe
Odissea
animali
Notizie storico-critiche: 
<p><a target="_blank" href="/userfiles/d_t_717.pdf">Consulta la scheda scientifica</a></p>
Motivo attribuzione: 
bibliography
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Giovanni Benedetto Castiglione (1609-ca. 1663)
Ambito e luogo di produzione: 
Genova
Liguria
Italia
Pubblicazione: 
Si
Periodo: 
1650
Datazione specifica: 
1651 ca.
Libri correlati: 
Materia e Tecnica: 
oil on canvas
Data di Ingresso: 
1976
Acquisizione: 
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Tipo di acquisizione: 
deposit
Tipo di collocazione: 
on display
Collocazione: 
Trivulzio Room

Nel bel dipinto la maga siede con aria pensosa un po’ in disparte. Ha in mano una bacchetta ed è attorniata da molti animali poiché, secondo la mitologia greca, Circe trasformava in bestie tutti quelli che giungevano alla sua isola, come accade nell’Odissea ad alcuni compagni di Ulisse.
Nello sfondo sopra un basamento con bassorilievi si vedono un’erma bifronte (la statua con due teste contrapposte), un vaso riccamente decorato, un elaborato porta torcia da cui si leva un filo di fumo e una conchiglia.
Tra i moltissimi oggetti che circondano la maga, vi sono alcuni grandi libri, una sfera armillare, un catino di rame, un teschio; si tratta di strumenti che si riferiscono più allo studio e alla contemplazione, che non alla magia; anche la posa dell’incantatrice, con la testa appoggiata alla mano, ricorda le figurazioni della Melanconia, solitamente effigiata come una donna pensierosa seduta tra libri, apparecchi scientifici e altri materiali che richiamano il sapere.

Il dipinto è opera del pittore genovese Giovan Benedetto Castiglione, noto anche come il Grechetto, che nella sua carriera ha rappresentato più volte il tema di Circe. Il soggetto, d’altronde, era molto adatto a valorizzare la sua abilità nel raffigurare le stoffe e nel rendere le diverse superfici, come i marmi delle sculture o il piumaggio e i mantelli degli animali. In quest’opera della maturità del Grechetto la contaminazione dell’allegoria della Melanconia con il soggetto della maga Circe, appena accennata nei dipinti precedenti, appare compiuta.

M.S.

AC/DC: 
DC