Bernardo Cavallino - inv. 3267

Titolo: 
Santa in estasi
Numero di Inventario: 
3267
Tipologia: 
paintings
Collezione: 

Painting

Classe iconografica: 
Religious
Parole chiave soggetto: 
santa
estasi
Notizie storico-critiche: 
<p><a target="_blank" href="/userfiles/3267.pdf">Consulta la scheda scientifica</a></p>
Motivo attribuzione: 
bibliography
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Bernardo Cavallino (1616-1656)
Ambito e luogo di produzione: 
Napoli
Campania
Italia
Pubblicazione: 
Si
Periodo: 
1600
Datazione specifica: 
1640 ca.
Libri correlati: 
Materia e Tecnica: 
oil on canvas
Data di Ingresso: 
1960
Acquisizione: 
A. Mayer
Tipo di acquisizione: 
donation
Tipo di collocazione: 
on display
Collocazione: 
Trivulzio Room

Una giovane donna è raffigurata seduta con la testa abbandonata all’indietro, i capelli sciolti e gli occhi chiusi. La figura, molto pallida, emerge dall’oscurità del fondo, aumentando la drammaticità della posa. La santa è rappresentata in estasi, ossia nel momento in cui ha raggiunto lo stato di unione con il divino e tiene tra le dita la palma, attributo dei martiri e segno del loro trionfo sulla morte.


La palma del martirio, gli abiti sontuosi, e la lama raffigurata vicino al collo della donna sono elementi che potrebbero adattarsi alla biografia di più di una santa: Lucia, Agata, Cecilia.


L’autore del dipinto è Bernardo Cavallino, tra i più interessanti pittori napoletani del Seicento. Il suo stile elegante, malinconico e molto personale si distingue da quello più realistico e vigoroso dei suoi colleghi, maggiormente influenzati dal naturalismo caravaggesco. L’esempio del Caravaggio è comunque evidente, oltre che nello studio delle luci, nella posa della santa, che riprende la “Maddalena in estasi” dipinta dal maestro nel 1606, di cui sono note numerose copie.

M.S.

AC/DC: 
DC