Giacomo Ceruti detto Pitocchetto - inv. 248

Giacomo Ceruti detto Pitocchetto (1691-ante 1768)

Ritratto di monaca
1730 ca.
olio su tela  
83 x 75 cm
1879 legato Gian Giacomo Poldi Pezzoli
Inv. 248

Sala del Ghislandi
Vai a:

Questa giovane monaca osserva con aria vivace lo spettatore mentre con la mano sinistra indica un punto imprecisato in basso alla sua destra. Si possono notare il vezzo femminile delle ciocche di capelli che escono dalla cuffia (viene alla mente la celebre descrizione manzoniana della monaca di Monza) e le maniche rimboccate. In basso la figura è sagomata da un profilo semicircolare, riscontrabile in altre tele del Ceruti. L’abito indossato dalla monaca è stato riconosciuto in quello delle Umiliate di Varese.

Ceruti, attivo a lungo a Brescia e, soprattutto alla fine della sua carriera, a Milano, lasciò una straordinaria galleria di ritratti della gente del suo tempo: dai nobili ai poveri, prediligendo soprattutto quest’ultimi, con scene di genere che li ritraggono spesso nello svolgimento di umili mansioni. I suoi ritratti, come questo che dovrebbe risalire all’inizio degli anni trenta del Settecento, mostrano una notevole capacità di resa psicologica.

J.S.

Consulta la scheda scientifica