Lucas Cranach il Vecchio - inv. 1037

Titolo: 
San Giovanni Battista
Numero di Inventario: 
1037
Tipologia: 
paintings
Collezione: 

Painting

Classe iconografica: 
Religious
Parole chiave soggetto: 
San Giovanni Battista
Notizie storico-critiche: 
<p><a target="_blank" href="/userfiles/1037_1038.pdf">Consulta la scheda scientifica</a></p>
Motivo attribuzione: 
bibliography
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Lucas Cranach il Vecchio (1472-1553)
Ambito e luogo di produzione: 
Augusta
Baviera
Germania
Libri correlati: 
Pubblicazione: 
Si
Periodo: 
1550
Datazione specifica: 
1550-1552
Tipo di iscrizione: 
inscription
Trascrizione o identificazione: 
“[FU]IT HOMO MISSUS A DEO CUI NOMEN ERAS JOHANNES"
Materia e Tecnica: 
oil on wood
Opere correlate: 
Data di Ingresso: 
1908
Tipo di acquisizione: 
acquisition
Tipo di collocazione: 
on display
Collocazione: 
Foreign Artist Room

Quest'opera è collegata a La Vergine immacolata con il Bambino e due angeli (inv. 1038).

Le due minuscole tavole, che formano un dittico, raffigurano la Vergine con il Bambino e san Giovanni Battista, accomunati da uno stesso sfondo di paesaggio. Il Battista è identificabile grazie ai suoi tradizionali attributi (la tunica di pelo, il libro, l’agnello, la croce) e all’iscrizione «Vi fu un uomo mandato da Dio, il cui nome era Giovanni», dal Vangelo secondo Giovanni (1, 6). La Vergine, in piedi sulla falce di luna, secondo un’iconografia assai diffusa nel nord Europa, viene incoronata da due angeli in volo, mentre Gesù prende una rosa dalla mano della madre.
Nonostante le piccole dimensioni, le due tavole sono ricchissime di dettagli, tanto che andrebbero guardate con una lente d’ingrandimento. Cranach raffigura accuratamente la pelliccia della tunica del Battista, impreziosita da tocchi dorati; il fogliame, i fiori e le erbe, raffigurati uno per uno. Il pittore si sofferma a descrivere il polsino in pizzo della veste della Madonna e i suoi capelli, che sembrano mossi da una brezza leggera. Pare che l’aria circoli realmente nel paesaggio, bagnato dalla luce del tramonto.
 
Cranach, uno dei più importanti maestri del Cinquecento tedesco, apparteneva a una famiglia di artisti (il padre e i figli furono pittori). Per quasi tutta la vita lavorò a Wittenberg alla corte dei principi elettori di Sassonia, ma dipinse anche per altri committenti, diventando famoso come ritrattista (celebre è il ritratto di Lutero e della moglie di cui il Museo Poldi Pezzoli conserva una copia) e per i nudi profani. Il dittico è databile agli anni tra il 1550 e il 1552, quando l’artista fu in Germania ad Augusta, dove ebbe la possibilità di vedere opere italiane, riecheggiate nella figura monumentale e quasi classicheggiante del Battista.

F.A.

AC/DC: 
DC