Domenico Fetti (copia da) - inv. 331

Titolo: 
La deposizione di Cristo nel sepolcro
Numero di Inventario: 
331
Tipologia: 
paintings
Collezione: 

Painting

Classe iconografica: 
Religious
Parole chiave soggetto: 
Cristo deposto
Notizie storico-critiche: 
<p><a target="_blank" href="/userfiles/0331.pdf">Consulta la scheda scientifica</a></p>
Motivo attribuzione: 
bibliography
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Copia da Domenico Fetti
Specifiche attribuzione: 
copy after
Ambito e luogo di produzione: 
Mantova
Lombardia
Italia
Periodo: 
1600
Datazione specifica: 
XVII secolo, prima metà
Libri correlati: 
Pubblicazione: 
Si
Materia e Tecnica: 
oil on canvas
Data di Ingresso: 
1879
Acquisizione: 
Gian Giacomo Poldi Pezzoli
Tipo di acquisizione: 
bequest
Tipo di collocazione: 
on display
Collocazione: 
Trivulzio Room

Questa è una copia antica di una Deposizione realizzata da Domenico Fetti, pittore romano diventato famoso a Mantova presso la corte di Ferdinando Gonzaga. Il dipinto originale appartiene ad una serie, ora conservata a Firenze, costituita da quattro dipinti dedicati alla passione di Cristo.

La luce gioca un ruolo fondamentale in questa tela e illumina la scena con andamento diagonale. Nell’angolo in alto a sinistra si intravede una rupe, su di essa le croci, il resto della scena si svolge in un ambiente chiuso. Nell’angolo opposto, in basso a destra, la luce va a cadere sullo spigolo del sepolcro verso il quale viene trasportato, con immensa fatica e dolore, il corpo di Cristo.
In alto, sopra la testa luminosa della Vergine, due angeli osservano la scena.

Di Fetti si apprezzava in particolare modo la capacità inventiva nel rendere gli episodi della storia sacra. E, dato che aumentavano i committenti che chiedevano copie delle sue opere, la sua bottega si ingrandì rapidamente e si moltiplicarono i suoi collaboratori. L’artista forniva loro il modello e dava gli ultimi ritocchi ai dipinti prima di consegnarli ai clienti.

E.V.