Vincenzo Foppa (bottega di) - inv. 3194

Titolo: 
Sacra Famiglia
Numero di Inventario: 
3194
Tipologia: 
paintings
Collezione: 

Painting

Classe iconografica: 
Religious
Parole chiave soggetto: 
Sacra Famiglia
Notizie storico-critiche: 
<p><a target="_blank" href="/userfiles/3194.pdf">Consulta la scheda scientifica</a></p>
Motivo attribuzione: 
bibliography
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Bottega di Vincenzo Foppa
Specifiche attribuzione: 
workshop
Ambito e luogo di produzione: 
Lombardia
Italia
Libri correlati: 
Periodo: 
1450
Datazione specifica: 
1475 ca.
Pubblicazione: 
Si
Materia e Tecnica: 
tempera on panel
Data di Ingresso: 
1932
Tipo di acquisizione: 
acquisition
Provenienza: 
Ercole Tonta
Raccolta Sessa
Tipo di collocazione: 
on display
Collocazione: 
Lombard Rooms

L’opera si trova in uno stato di conservazione purtroppo assai compromesso, a causa della forte abrasione della superficie, che ne ostacola il giusto apprezzamento. La qualità della Sacra Famiglia è infatti notevole, a cominciare dalla composizione ben calibrata, in cui ogni elemento trova spazio e respiro.

Al centro della tavola campeggia la Madonna, in atto di adorare il Bambino. Il velo scostato dalla testa conferisce il massimo rilievo al volto dall’espressione dolce, con gli occhi abbassati e un accenno di sorriso sulle labbra. Alle sue spalle è raffigurato san Giuseppe con il viso segnato dalle rughe. Su un davanzale in primo piano, con la testa appoggiata a un cuscino e lo sguardo rivolto all’osservatore, è disteso Gesù. L’incisione per un’altra aureola a sinistra della Vergine indica che la scena ha subito un cambiamento in fase di esecuzione. Al posto del personaggio non realizzato si apre un ampio scorcio di paesaggio, con colline boscose, case in prospettiva, montagne in lontananza e il cielo che si sbianca verso l’orizzonte. Si intravede anche la figura di Giovanni Battista, riconoscibile dalla presenza della croce appoggiata alla sua spalla. I dettagli sono dunque accurati, come dimostra anche la raffinata ripetizione-variazione del tema delle mani giunte, nella Madonna e in quelle con le dita incrociate di Giuseppe. Osservate poi il baldacchino impreziosito da motivi dorati, la profondità della veduta paesistica, lo studio attento delle ombre e la resa del velo, più bianco nelle zone in luce.

Il carattere arcaico delle figure e la presenza di numerose citazioni da dipinti analoghi di Foppa lasciano pensare che autore del dipinto sia stato piuttosto un allievo, o un collaboratore attivo nella bottega del maestro. La tavola riprende un’iconografia di Giovanni Bellini – con la Vergine in adorazione del figlio disteso su un parapetto – diffusa a partire dal 1475 circa, fornendo così anche un’indicazione cronologica per il dipinto del Museo Poldi Pezzoli.

F.A.

AC/DC: 
DC