Vittore Ghislandi detto Fra Galgario (attribuito a) - inv. 301

Attribuito a Vittore Ghislandi detto Fra Galgario (1655-1743)

Ritratto di sacerdote
XVIII secolo, primo quarto
olio su tela  
112 x 80 cm
1881 acquisto 
Inv. 301

L’opera, sottoposta ad un intervento di pulitura nel 2003, ha rivelato una straordinaria qualità pittorica, evidente nel volto, solcato da impercettibili rughe e reso con intensità non comune. Tale qualità ha fatto di recente riproporre il nome di Fra’ Galgario (Bergamo, 1655-1743) come autore del quadro: un nome che era già stato avanzato alla fine dell’Ottocento.

Il dipinto andrebbe collocato in una fase precoce, forse ancora di formazione, dell’artista. Le fonti ricordano che Ghislandi aveva frequentato la bottega dell’apprezzato ritrattista veneziano Sebastiano Bombelli, e questo ritratto mostra delle affinità con le sue opere: ad esempio, la monumentalità della figura e l’impasto cromatico giocato su pochi accordi, i bianchi e i neri della veste e l’incarnato pallido incorniciato dai capelli grigi.

J.S.

Consulta la scheda scientifica