Luca Giordano - inv. 200

Titolo: 
Sant'Antonio abate
Numero di Inventario: 
200
Tipologia: 
paintings
Collezione: 

Painting

Classe iconografica: 
Religious
Parole chiave soggetto: 
Sant'Antonio abate
Notizie storico-critiche: 
<p><a target="_blank" href="/userfiles/0200.pdf">Consulta la scheda scientifica</a></p>
Motivo attribuzione: 
bibliography
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Luca Giordano (1634-1705)
Ambito e luogo di produzione: 
Napoli
Campania
Italia
Periodo: 
1650
Datazione specifica: 
1650 ca.
Pubblicazione: 
Si
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Materia e Tecnica: 
oil on canvas
Data di Ingresso: 
1880
Tipo di acquisizione: 
acquisition
Tipo di collocazione: 
on display
Collocazione: 
Trivulzio Room

Il quadro è stato a lungo attribuito a Jusepe de Ribera, detto lo Spagnoletto (1591-1652). Un’attribuzione non immotivata, visto che Luca Giordano fu allievo a Napoli del Ribera, protagonista all'inizio del Seicento del rinnovamento della scuola napoletana ispirato allo scabro realismo del Caravaggio. Questo dipinto mostra con chiarezza l’influsso della maniera del Ribera su Luca Giordano.

Del santo è raffigurato solo il busto, e il saio nero e il fondo bruno danno grande risalto al volto e alle mani. Il viso è illuminato, lo sguardo ardente rivolto verso l’alto. Anche le mani sono in piena luce: la destra regge un libro su cui poggiano dei tizzoni ardenti, mentre la sinistra tiene uno degli attributi del santo, il bastone a tau con un campanello. I tizzoni alludono alla tradizione che attribuiva al santo doti di guaritore, in relazione alla malattia popolarmente detta fuoco di Sant’Antonio.
Eremita, povero, longevo, Antonio fu anche viandante, guaritore e fondatore del monachesimo. Le mani nodose, e ancora di più, il particolare delle unghie sporche alludono con vigoroso realismo alla povertà e durezza della vita solitaria. Il saio con il cappuccio ricorda poi la comunità fondata da Sant’Antonio. Infine, il viso: espressivo, scavato, solcato da rughe profonde con la barba vaporosa e sfilacciata, esprime con efficacia l’autorevolezza  e spiritualità del santo.

E.V.