Hendrick Goltzius (copia da) - inv. 3218

Copia da Hendrick Goltzius (1558-1617)

Deposizione
1600 ca.
olio su tavola  
16,4 x 10,6 cm
1958 donazione Robert De Calatchi
Inv. 3218

Sala degli stranieri
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La scena è ambientata in un antro roccioso: al centro, il corpo di Cristo morto è sorretto da Nicodemo, Giuseppe d’Arimatea e altre figure. Intorno, le pie donne piangenti, con la Maddalena accovacciata a terra che tiene la mano di Gesù, e San Giovanni Evangelista che si asciuga gli occhi con un drappo. Dall’ingresso della caverna, assistono alla scena due contadini e due fanciulli.
Il dipinto è copia di un‘incisione di Hendrick Goltzius, datata 1596, che fa parte di una serie di venti sulla Passione di Cristo, realizzate tra il 1596 e il 1598.

Goltzius fu un grande maestro nell’arte dell’incisione, che lo rese famoso non solo in Olanda ma anche in Italia, dove compì un viaggio nel 1591. A Roma, meta preferita degli artisti del Nord, Goltzius si dedicò con passione a riprodurre con i suoi disegni le più importanti opere classiche, da cui, in alcuni casi, sarebbero derivate stampe. La grandezza della sua arte sta nella capacità di rendere, con la tecnica del bulino, le forme e i volumi delle statue antiche, e nel suo repertorio si contano anche ritratti disegnati, estremamente delicati nel tocco.

Il nostro quadro, probabilmente opera di un artista fiammingo, riproduce fedelmente l’incisione da cui deriva, anche nelle dimensioni. La tavolozza, dai colori chiari, ha un tono di fondo verde-grigio su cui si accendono rosa e rossi cangianti.
Dell’incisione di Goltzius esistono diverse altre copie, realizzate soprattutto in ambito fiammingo e olandese.

R.C.

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