Francesco Hayez - inv. 4700

Francesco Hayez (1791-1882)

Autoritratto in un gruppo di amici
1824 ca.
olio su tela  
32,5 x 29,5 cm
data
In basso a sinistra la data a penna, non autografa "1827"
1997 donazione Riccardo Lampugnani
Inv. 4700

Sala dei vetri antichi di Murano
Vai a:

In questo dipinto, che è stato definito una sorta di manifesto della Milano romantica ed è considerato uno dei ritratti più straordinari dell’intero Ottocento europeo, Francesco Hayez si è rappresentato circondato dai suoi amici.
A sinistra, vediamo i pittori Pelagio Palagi, in alto, e Giovanni Migliara di profilo; a destra il pittore Giuseppe Molteni, con il cilindro, e il letterato Tommaso Grossi, l’unico a capo scoperto.
Hayez, in primo piano e al centro della scena, indossa, come Pelagi e Migliara, un berretto da pittore con la visiera e un paio di occhialini rotondi: il pittore ha scelto di dare di sé un’immagine curiosa, dimessa e al tempo stesso ironica e compiaciuta, che non compare in nessun’altra sua raffigurazione.
Questo autoritratto, che l’artista ha trasformato di fatto in un ritratto di gruppo, è stato considerato quasi l’equivalente, in pittura, di un componimento dialettale di Tommaso Grossi, il Brindisi. I versi, scherzosamente elogiativi del talento e del buon carattere dell’Hayez, erano stati recitati dallo stesso Grossi nel 1824 a una tavolata organizzata da Molteni per festeggiare la guarigione dell’amico da una lunga malattia.
Lo sfondo, non finito, si mescola, si confonde con il tessuto degli abiti e unisce le figure degli amici comunicando un senso di fratellanza intellettuale tra gli artisti: amicizia e appartenenza sono forse il vero soggetto del dipinto.
La data 1827, apposta a penna in basso a sinistra, non è stata riconosciuta autografa e il piccolo quadro potrebbe essere stato eseguito in un momento più vicino al già citato banchetto.

M.B.

Consulta la scheda scientifica