Francesco Hayez - inv. 280

Titolo: 
Testa di vecchio
Numero di Inventario: 
280
Tipologia: 
paintings
Collezione: 

Painting

Classe iconografica: 
Portrait
Parole chiave soggetto: 
busto di vecchio
Motivo attribuzione: 
signature
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Francesco Hayez (1791-1882)
Ambito e luogo di produzione: 
Milano
Lombardia
Italia
Notizie storico-critiche: 
<p><a target="_blank" href="/userfiles/0280.pdf">Consulta la scheda scientifica</a></p>
Libri correlati: 
Periodo: 
1850
Datazione specifica: 
1875
Pubblicazione: 
Si
Tipo di iscrizione: 
signature and date
Trascrizione o identificazione: 
"all’Egregio Dr Pasta / Il Prof.r Hayez 1875"
Materia e Tecnica: 
oil on canvas
Data di Ingresso: 
1890
Acquisizione: 
Carlo Pasta
Tipo di acquisizione: 
bequest
Collocazione riservata: 
Uffici
Tipo di collocazione: 
deposit
Collocazione: 
not on display

L’opera è uno studio accademico dal vero, cioè una ripresa diretta dal modello per approfondire la resa di un volto o di una figura. In questo caso, l’autore si concentra sulle fattezze di un anziano, la cui fisionomia ricorre in almeno un’altra occasione tra le “teste di carattere” realizzate da Hayez. Con il volto appena inclinato di lato, il modello fissa lo spettatore rivolgendogli uno sguardo improntato a rassegnata stanchezza, mentre la pittura insiste nella descrizione delle rughe che ne segnano la fronte e ne appesantiscono i lineamenti.

Un’etichetta sul retro del quadro precisa che l’opera “fu fatta dall’Hayez quando aveva 84 anni”, dunque nel 1875, e in quello stesso anno fu donata al dottor Pasta. A quest’epoca l’anziano maestro, il quale dal 1850 era professore ordinario di pittura all’Accademia di Brera, aveva ormai abbandonato la superba produzione di soggetti storici, che con all’attività di ritrattista lo avevano consacrato tra le maggiori personalità della scena artistica nazionale.

Il dottor Pasta è con ogni probabilità da identificare in Carlo Pasta, medico chirurgo ticinese di nascita, ma laureato a Pavia e attivo a Milano, dove aveva raggiunto un’ottima fama. Di Carlo Pasta è documentato anche un ritratto, oggi disperso, eseguito da Hayez nel 1881.
Nel 1890 fu lo stesso Pasta a donare quest’opera al Museo. Se l’identificazione del donatore è corretta a questo gesto contribuì la sua vicinanza agli ambienti artistici milanesi; fratello di Carlo era infatti il defunto pittore Bernardino Pasta (Mendrisio 1828 – 1875), già amico di Giuseppe Bertini, al tempo direttore del Museo Poldi Pezzoli, e allievo in gioventù dell’Accademia di Brera.

L. P.