Filippo Lippi - inv. 1569

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Scheda Scientifica97.3 KB
Titolo: 
La Pietà
Numero di Inventario: 
1569
Tipologia: 
paintings
Collezione: 

Painting

Classe iconografica: 
Religious
Parole chiave soggetto: 
pietà
Madonna
Gesù Cristo
San Giovanni
Motivo attribuzione: 
bibliography
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Filippo Lippi (1406-1469)
Ambito e luogo di produzione: 
Firenze
Toscana
Italia
Notizie storico-critiche: 
Periodo: 
1400
Datazione specifica: 
1435-1440
Libri correlati: 
Pubblicazione: 
Si
Materia e Tecnica: 
tempera on panel
Data di Ingresso: 
1879
Acquisizione: 
Gian Giacomo Poldi Pezzoli
Tipo di acquisizione: 
bequest
Tipo di collocazione: 
on display
Collocazione: 
14th Century Room

Il dipinto, eseguito su una tavola che termina a cuspide, è una rappresentazione della Pietà di notevole raffinatezza e di grande qualità: il Cristo morto, dal volto nobile e intenso e dal livido incarnato, sorge dal sarcofago, sorretto dalla Vergine e da San Giovanni Evangelista. Il corpo del Salvatore è avvolto nel sudario, che gli copre anche la sommità del capo, lasciando scoperto soltanto il torso. La Madre gli regge il capo con la sinistra, mentre Giovanni lo sostiene all’altezza della vita.
La composizione è attentamente studiata e raggiunge effetti assai sofisticati, come mostra il dettaglio della mano destra di Gesù che spunta sulla spalla destra della Vergine, mentre il braccio rimane nascosto, coperto da quello di Maria.
Sullo sfondo si staglia un’imponente montagna pietrosa, brulla e senza vita, al cui centro si apre una grotta, probabile allusione alla tomba scavata nella roccia in cui, secondo il racconto evangelico, Giuseppe d’Arimatea depose il corpo del Salvatore.

L’opera, una raffinata tavola destinata alla devozione privata, è riferibile all’attività giovanile dell’artista. La datazione del dipinto è da individuare più precisamente tra il 1435 e il 1440, dopo il ritorno di Filippo Lippi dal soggiorno padovano.

ADL

Masterpiece: 
false
AC/DC: 
DC