Bernardino Luini - inv. 1577
Il dipinto, parte di una più ampia composizione, raffigura Sant’Antonio da Padova con un giglio e un libro rosso in mano, davanti a un pilastro dorato e ad uno sfondo di cielo con un albero di arancio.
Ridotta di spessore e con diverse cadute di colore nella parte inferiore e in alto a sinistra, la tavola è attualmente sostenuta da una parchettatura in legno.
Verosimilmente si tratta di una parte di una grande ancona, di provenienza ignota, della quale sono stati identificati altri tre pannelli, raffiguranti rispettivamente una Santa martire, già nella collezione W. Leatham di Londra, e una Santa Caterina d’Alessandria e un San Bernardino da Siena della chiesa parrocchiale di San Carlo a Magadino in Canton Ticino.
La prevalenza di santi francescani rende verosimile una committenza da parte di quell’ordine.
Sotto il profilo stilistico, la tavola del Poldi Pezzoli appare caratterizzata da una vivace gamma cromatica e da un grande rigore formale e compositivo. L’opera appartiene alla fase giovanile della produzione di Bernardino Luini ed è databile intorno agli anni 1510-1512.
C.d.C.


