Pittore olandese XVII secolo - inv. 199

Pittore olandese del XVII secolo

Ritratto di donna
1630-1640
olio su tavola  
57 x 42 cm
1879 legato Gian Giacomo Poldi Pezzoli
Inv. 199

Sala pizzi


L’opera – che ha probabilmente sofferto per restauri e puliture troppo pesanti – riflette i modi tradizionali della ritrattistica olandese del primo quarantennio del Seicento, che trova i suo centri principali ad Amsterdam, L’Aia e Delft. Caratterizzati da una stesura liscia e da una perizia tecnica di grande precisione, i ritratti potevano essere di gruppo o singoli, a mezza figura o intera, con le mani in vista o meno (spesso questi elementi dipendevano dalla disponibilità economica del committente).

Il tono piuttosto anonimo del dipinto rende impossibile una precisa attribuzione e permette solamente di indicare un riferimento stilistico di massima. La critica ha suggerito il nome del pittore di Delft Michiel Jansz van Mierevelt (Delft 1567-1641), i cui ritratti erano molto richiesti tra l’Aia e Delft dalla clientela privata e pubblica. Ciò fece sì che l’artista avviasse una grande bottega dove i suoi figli e allievi potevano collaborare alla realizzazione dei tanti ritratti, e talvolta copiarli. I modelli di Van Mierevelt dovettero così trovare ampia diffusione per tutto il secolo tra gli artisti olandesi.

Il tipo di cuffia e il collo largo detto “a lattughe” confermano, per la nostra opera, una datazione agli anni ’30 del Seicento.

R.C.

Consulta la scheda scientifica