PIttore Italia Settentrionale XV secolo - inv. 3199

Titolo: 
Adorazione dei Magi
Numero di Inventario: 
3199
Tipologia: 
paintings
Collezione: 

Painting

Classe iconografica: 
Religious
Parole chiave soggetto: 
Adorazione dei Magi
Notizie storico-critiche: 
<p><a target="_blank" href="/userfiles/3199.pdf">Consulta la scheda scientifica</a></p>
Motivo attribuzione: 
bibliography
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Pittore italiano del XV secolo
Ambito e luogo di produzione: 
Italia Settentrionale
Italia
Periodo: 
1400
Datazione specifica: 
1400-1450
Libri correlati: 
Pubblicazione: 
Si
Materia e Tecnica: 
tempera on panel
Data di Ingresso: 
1932
Tipo di acquisizione: 
acquisition
Tipo di collocazione: 
on display
Collocazione: 
Perugino Room

Il pannello, abraso e graffiato, si trova purtroppo in uno stato di conservazione irrimediabilmente compromesso.
Il soggetto sacro è alquanto anomalo per un fronte di cassone, arredo che veniva abitualmente decorato, data la sua funzione domestica, con scene profane. La rappresentazione è arricchita da motivi ornamentali a rilievo: due colonnine tortili ne segnano i confini laterali e raffinati cherubini, intervallati da altri motivi non più leggibili, sono distribuiti con cadenza regolare nel cielo. La greca di foglie che corre lungo il margine inferiore costituisce idealmente il palcoscenico sul quale “camminano” i personaggi.
Il corteo dei Magi esce da una porta fortificata di città visibile all’estrema sinistra, per dirigersi alla capanna della Natività, sul lato opposto. Tra questi due poli è dipinto uno sfondo quasi monocromo di colline, montagne e città turrite, davanti al quale sfilano personaggi e animali. La scena presenta un carattere decisamente narrativo, che invita lo sguardo dell’osservatore a soffermarsi sui numerosi dettagli. Notate le figure a colloquio tra loro, i cavalli bardati, il particolare esotico dei tre cammelli tenuti per le briglie, gli abiti e i copricapo.
L’opera mostra però caratteri stilistici disomogenei, che ne rendono difficile l’attribuzione e ne mettono in dubbio l'autenticità. Se il paesaggio di colline e borghi murati, infatti, richiama l’arte senese trecentesca, il prato fiorito, i gruppi di personaggi e la dimensione cavalleresca evocano piuttosto il Gotico Internazionale della prima metà del Quattrocento.

F.A.