Giuseppe Molteni - inv. 266

Giuseppe Molteni (1800-1867)

Ritratto di Gian Giacomo Poldi Pezzoli bambino
1830 ca.
olio su tavola  
19 x 15 cm
1917 legato Camilla Gabba Cavezzali
Inv. 266

Sala dei vetri antichi di Murano
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Il piccolo dipinto ritrae il fondatore del museo, nato nel 1822, a nove anni.
L’opera è inserita in una cornice da tavolo rivestita di velluto e ornata da fregi e dallo stemma di famiglia in bronzo e faceva pendant con una miniatura su carta con il ritratto di Matilde, sorella di Gian Giacomo, inserito in una cornice analoga (ora collezione privata).
L’insolita differenza tra i due ritratti si potrebbe spiegare per il fatto che il volto di Gian Giacomo era nato come studio per un più ampio ritratto a figura intera, Gian Giacomo fanciullo che gioca con le bolle di sapone.
Esposto a Brera nel 1831 e oggi conservato al Salar Jung Museum di Hyderabad (India), il dipinto venne commissionato a Molteni dai genitori di Gian Giacomo, Giuseppe Poldi Pezzoli e Rosina Trivulzio. Molteni era legato alla nobile famiglia milanese da profonda amicizia e aveva già ritratto nel 1829 i due coniugi.
La naturalezza della posa, con il capo leggermente reclinato, si accompagna a una straordinaria raffinatezza pittorica evidente nella resa dei soffici capelli chiari, del raso nero della veste e del colletto di lino inamidato.

L. M. G.
 

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