Giovanni Battista Moroni - inv. 5240

Titolo: 
Il cavaliere in nero
Numero di Inventario: 
5240
Tipologia: 
paintings
Collezione: 

Painting

Classe iconografica: 
Portrait
Parole chiave soggetto: 
cavaliere
Motivo attribuzione: 
bibliography
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Giovan Battista Moroni (1520/1524-1578)
Ambito e luogo di produzione: 
Bergamo
Lombardia
Italia
Notizie storico-critiche: 
<p><a target="_blank" href="/userfiles/5240.pdf">Consulta la scheda scientifica</a></p>
Periodo: 
1550
Datazione specifica: 
1567 ca.
Pubblicazione: 
Si
Trascrizione o identificazione: 
“JO(HANNES) BAPTISTA / MORONUS P(INXIT)”
Materia e Tecnica: 
oil on canvas
Data di Ingresso: 
2004
Acquisizione: 
Annibale Scotti Casanova
Tipo di acquisizione: 
bequest
Tipo di collocazione: 
on display
Collocazione: 
Golden Room

Il dipinto, tra i più celebri ritratti a figura intera eseguiti da Giovanni Battista Moroni, è giunto al Museo Poldi Pezzoli nel 2004. Fino agli anni cinquanta del Novecento si trovava nella famosa collezione dei conti Moroni di Bergamo, i quali nel corso dei secoli avevano riunito un consistente nucleo di importanti opere dell’omonimo artista (nei confronti del quale vantavano un presunto legame famigliare), in gran parte ancora conservato presso di loro.
Rappresentato a grandezza naturale, il Cavaliere in nero si staglia contro uno sfondo grigio, in cui si distinguono soltanto alcuni elementi architettonici, una cornice marcapiano su cui poggiano le basi di due grandi lesene. L’elegantissimo abito scuro, da cui trae origine il titolo del quadro, è dipinto con straordinaria finezza, in particolare nelle pieghe del panneggio e nei delicati passaggi di luce e ombra che ne animano e quasi fanno palpitare la superficie. Il volto, raffigurato di tre quarti e colpito in pieno dalla luce, emerge dallo stretto colletto del vestito, al di sopra del bordo increspato della camicia
bianca
. Gli occhi sono puntati con intensità verso lo spettatore, mentre le mani dal candido incarnato, che stringono l’impugnatura della spada e un bordo del corto mantello, risaltano con grande evidenza sul tessuto nero.
Il Cavaliere in nero appartiene a pieno diritto alla serie dei più bei ritratti a figura intera eseguiti da Giovanni Battista Moroni. Il dipinto è databile verso il 1567, nell’ultimo periodo di attività di Moroni, in cui l’impianto pittorico, basato sui toni del nero e del grigio, si semplifica progressivamente e l’indagine della realtà diviene più penetrante e acuta. L’identità del misterioso personaggio, che mostra un’età apparente di circa 25-30 anni e sul cui volto aleggia un sorriso enigmatico, è destinata, almeno per ora, a rimanere sconosciuta.

A.D.L.

Masterpiece: 
true