Filippo Palizzi - inv. 257

Filippo Palizzi (1818-1899)

Figura di contadina
1880-1890
olio su carta  
31 x 24 cm
firma
"Fil. Palizzi"
1914 legato Camillo Boito
Inv. 257

Non esposto
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Filippo Palizzi è considerato uno degli artisti più rappresentativi della scuola verista napoletana. Iscrittosi dapprima all’accademia, se ne allontana attratto dalla "Scuola di Posillipo", caratterizzata dalla consuetudine del lavoro all'aria aperta. Pur cimentandosi nella pittura di storia, egli è noto come il pittore dei soggetti umili e dei temi campestri, ripresi con un'analitica ed acuta adesione al vero.
Sua caratteristica è un attento studio degli effetti luministici, che traduce con un particolare uso della materia: pennellate corpose, più larghe, nelle parti in ombra, pennellate più sottili, minuziose e con accostamenti di cromie diverse, nelle zone colpite dalla luce.

Questo piccolo dipinto, databile agli anni ottanta dell’Ottocento, rappresenta una donna a figura intera, di profilo, ferma su una strada di campagna. Sostenitore della rappresentazione del vero nell’arte, l’artista propone un ritratto e non una raffigurazione convenzionale. Colta nella sua attività quotidiana, la contadina, ben definita nei suoi tratti fisionomici, impugna un falcetto e porta un fascio di erbe.

F.M.

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