Riccardo Pellegrini - inv. 3202

Titolo: 
La benedizione dell’ossario
Numero di Inventario: 
3202
Tipologia: 
paintings
Collezione: 

Painting

Classe iconografica: 
Genre
Parole chiave soggetto: 
benedizione dell'ossario
Notizie storico-critiche: 
<p><a target="_blank" href="/userfiles/3202.pdf">Consulta la scheda scientifica</a></p>
Motivo attribuzione: 
signature
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Riccardo Pellegrini (1863-1934)
Ambito e luogo di produzione: 
Lombardia
Italia
Libri correlati: 
Periodo: 
1850
Datazione specifica: 
1870-1890
Pubblicazione: 
Si
Tipo di iscrizione: 
signature
Trascrizione o identificazione: 
"Riccardo Pellegrini"
Data di Ingresso: 
1935-1945
Acquisizione: 
vedova Pellegrini
Tipo di acquisizione: 
donation
Collocazione riservata: 
Deposito primo piano
Tipo di collocazione: 
deposit
Collocazione: 
not on display

Il dipinto, in buone condizioni conservative, rappresenta un significativo esempio dello stile di Riccardo Pellegrini, che fu anche illustratore e caricaturista. L’opera non è datata, ma può essere collocata tra l’ottavo e il nono decennio dell’Ottocento.
Sulla destra, di spalle, un sacerdote sta benedicendo un ossario alla presenza dei fedeli. La scena è molto affollata, ma l’attenzione dell’artista sembra concentrata sulla descrizione dei particolari architettonici, dei paramenti liturgici, dell’abbigliamento e, soprattutto, dei gesti dei singoli personaggi. Il sacerdote, con le braccia protese verso l’ossario, tiene nella mano sinistra forse un turibolo, il vaso in cui si brucia l’incenso, mentre nella destra ha un ramo di palma. A sinistra, in primo piano, un gruppo di personaggi partecipa alla celebrazione reggendo torce e ceri. A destra dell’ossario, su una panca in cui sono infilati altri ceri, siede un uomo anziano forse in attesa di un’elemosina.
Degna di nota è l’abilità con cui è stata resa la mimica facciale dei personaggi, che sembrano recitare tutti la stessa preghiera o lo stesso canto.
Dal punto di vista tecnico, l’acquerello è sapientemente eseguito con soli tre colori, il bianco, il grigio e il nero, stesi in modo coprente, sfruttando l’effetto del beige di fondo della carta.

FM

 

AC/DC: 
DC