Riccardo Pellegrini - inv. 3200

Titolo: 
Il saccheggio
Numero di Inventario: 
3200
Tipologia: 
paintings
Collezione: 

Painting

Classe iconografica: 
Genre
Parole chiave soggetto: 
saccheggio
Motivo attribuzione: 
signature
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Riccardo Pellegrini (1863-1934)
Ambito e luogo di produzione: 
Lombardia
Italia
Notizie storico-critiche: 
<p><a target="_blank" href="/userfiles/3200.pdf">Consulta la scheda scientifica</a></p>
Libri correlati: 
Periodo: 
1850
Datazione specifica: 
1870-1890
Pubblicazione: 
Si
Tipo di iscrizione: 
signature
Trascrizione o identificazione: 
"Riccardo/Pellegrini"
Materia e Tecnica: 
oil on canvas
Data di Ingresso: 
1935-1945
Acquisizione: 
vedova Pellegrini
Tipo di acquisizione: 
donation
Collocazione riservata: 
Uffici
Tipo di collocazione: 
deposit
Collocazione: 
not on display

Il dipinto raffigura un interno in cui sta avvenendo un saccheggio. L’artista descrive la preziosità della refurtiva e coglie la concitazione con cui avviene l’azione. Ciascuno dei personaggi è descritto mentre sta arraffando qualcosa, come l’uomo all’estrema destra, che sta rubando un dipinto, e di cui vediamo solo una mano. L’atmosfera dinamica della rappresentazione è suggerita anche dall’accostamento disordinato degli oggetti, nel baule e nella stanza, e dalla scelta dei colori, stesi con pennellate brevi e vibranti. Al bruno dello sfondo in ombra si contrappongono, infatti, i colori brillanti degli oggetti colpiti dalla luce.

La capacità di rappresentare la gestualità e l’espressività dei personaggi deriva al Pellegrini, noto soprattutto come illustratore di racconti, riviste e periodici, dall’attività di caricaturista. La descrizione dettagliata degli oggetti e la resa sapiente della materia, come i preziosi tessuti in broccato, il cofanetto e i piatti di metallo, rivelano invece l’influsso della pittura di Mariano Fortuny.
Allievo di Domenico Morelli, il Pellegrini compì la propria formazione in varie città italiane (tra cui Napoli) ed europee. L’influenza del soggiorno spagnolo si avverte nella vivacità della tavolozza. Artista prolifico, di profilo eclettico, lavorò su supporti differenti (tela, tavola, cartone e carta) dipingendo scene di genere, nature morte e bozzetti di marine e paesaggi.

Il dipinto, in buono stato di conservazione, può essere datato tra l’ottavo e il nono decennio del XIX secolo.

F.M.