Bernardo Strozzi - d.t. 719

Titolo: 
Madonna con il Bambino e San Giovannino
Numero di Inventario: 
d.t. 719
Tipologia: 
paintings
Collezione: 

Painting

Classe iconografica: 
Religious
Parole chiave soggetto: 
Madonna con Bambino
San Giovannino
Notizie storico-critiche: 
<p><a target="_blank" href="/userfiles/d_t_719.pdf">Consulta la scheda scientifica</a></p>
Motivo attribuzione: 
bibliography
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Bernardo Strozzi (1581-1644)
Ambito e luogo di produzione: 
Genova
Liguria
Italia
Libri correlati: 
Periodo: 
1600
Datazione specifica: 
1615-1618
Pubblicazione: 
Si
Materia e Tecnica: 
oil on canvas
Acquisizione: 
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Tipo di acquisizione: 
deposit
Tipo di collocazione: 
on display
Collocazione: 
Trivulzio Room

La Madonna regge in grembo il Bambino che tende il braccio verso un piatto di frutta sorretto da San Giovannino. L’immagine del piccolo San Giovanni Battista diventa frequente a partire dal XIV secolo; compare proprio in quei decenni in cui la Vergine viene rappresentata con tratti sempre più materni, mentre Cristo perde gradatamente l’aspetto di adulto in miniatura consueto nella pittura dei primi secoli. I pittori ricreano una situazione di intimità familiare in cui i due bambini, Gesù e Giovanni, giocano o semplicemente si osservano sotto l’occhio vigile della Madonna.

Realizzato probabilmente tra il 1615 e il 1618, il dipinto è un’opera giovanile di Bernardo Strozzi, detto il Cappuccino per aver fatto parte fino al 1608 di quell’ordine religioso.
Nel vivace ambiente culturale genovese, l’artista aveva avuto modo di ammirare le opere dei pittori lombardi e fiamminghi ingaggiati dalla nobiltà cittadina e proprio gli influssi lombardi e fiamminghi non tardarono a comparire nella sua produzione giovanile.

Anche se questa tela mostra un’impostazione del disegno di stampo ancora cinquecentesco, tuttavia la tecnica pittorica tradisce uno studio attento della pittura lombarda. Infatti i volumi delle figure vengono delineati con pennellate scure, così come su fondo scuro si definiscono le aree di luce e di ombra; su questa preparazione lo Strozzi procede poi con i colori, vivaci e pastosi, stesi con pennellate che producono l’effetto di larghe spatolature. Se il viso della Vergine, allungato e sottile, rimanda chiaramente ai modi del Correggio, le suggestioni fiamminghe appaiono invece evidenti nel delizioso saggio di natura morta costituito dal piatto di frutta retto da San Giovannino. Fiamminga è anche l’atmosfera domestica suggerita dai volti arrossati, come se i tre personaggi si trovassero nei pressi di un camino acceso, in un ambiente confortevole e protetto al riparo dalle minacce del mondo esterno.

E.V.
 

AC/DC: 
DC