Antonio Vighi - inv. 4640
Giulio Renato Litta (1763-1839) fu personaggio di spicco sulla scena europea tra la Rivoluzione e la Restaurazione. Nominato a diciassette anni Cavaliere dell’Ordine di Malta, in seguito Gran Maestro, fu invitato nel 1788 in Russia da Caterina II con incarichi militari e diplomatici e nel 1798 prese la cittadinanza russa. Il dipinto mostra Giulio Renato Litta all’età di quarantacinque anni, al culmine del suo successo, con la croce di Malta sul petto e insignito delle sue onorificenze militari, mentre indica la nave che allude alla guerra combattuta contro la Svezia, che gli valse il titolo di ammiraglio e segnò l’avvio di una folgorante carriera. Alla sua morte, avvenuta a San Pietroburgo, larga parte dei suoi beni fu convogliata a Milano, presso i suoi eredi.
Il ritratto è opera di Antonio Vighi, artista italiano attivo fra la fine del Sette e la prima metà dell’Ottocento, specialista in ritratti e nella decorazione dei soffitti di palazzi. Vighi si stabilì a San Pietroburgo nel 1806, e in seguito svolse l’intera sua attività in Russia; per questo motivo è quasi del tutto sconosciuto nel nostro Paese, dove è assai rara la presenza di suoi dipinti. Il Ritratto dell’Ammiraglio Litta , con i suoi colori smaglianti, la forte caratterizzazione del volto e l’insistita rappresentazione dell’elevata condizione sociale del personaggio, costituisce in ogni caso un valido esempio dello stile e qualità delle opere dell’artista.
A. D. L.


