Cristo Redentore - inv. 432

Venezia, fine XV secolo

Cristo Redentore
bronzo  
138 x 60 x 42,5 cm
1879 legato Gian Giacomo Poldi Pezzoli
Inv. 432

Salone dorato


Cristo risorto, benedicente, ha perso il vessillo che reggeva nella mano sinistra. Indossa un lungo lenzuolo, il cui lembo ricade sino a terra, oltre il piedestallo. Parte del torace è scoperta e lascia vedere la ferita sul costato. Questa è la più grande scultura bronzea della collezione di Gian Giacomo Poldi Pezzoli, un pezzo davvero magnifico per la qualità della fusione e la raffinatezza della resa anatomica. Era collocata in origine nella cappella del Salvatore, nella chiesa di Santa Maria della Carità a Venezia, edificata intorno al 1493-1494. La paternità dell’opera è ancora incerta, ma motivi stilistici, dal panneggio alla resa del volto e dei capelli, riconducono alla bottega dei Lombardo e in particolare alle sculture bronzee di Antonio Lombardo Venezia 1458-1516).