Didattica

VISITE GUIDATE PER LE SCUOLE

CINQUE BUONI MOTIVI PER VENIRE AL MUSEO POLDI PEZZOLI:

  1. perchè il Museo Poldi Pezzoli è una delle case-museo più famose del mondo!
  2. perchè potrete vedere capolavori di grandi maestri (Botticelli, Mantegna, Bellini, Raffaello, Tiepolo, Guardi...) e collezioni straordinarie di orologi, oreficerie, vetri, tessuti, porcellane, armature...
  3. perchè organizziamo visite per le scuole dal 1974.
  4. perchè le nostre guide, preparate dalla direzione del museo, sono brave e appassionate.
  5. perchè il Museo è nel cuore di Milano, a pochi passi dal Duomo, dalla Galleria, dal Teatro alla Scala.

Le visite guidate sono per tutte le classi, dalle materne alle superiori.
Tutti i percorsi comprendono le sale storiche e l'armeria. 
A richiesta visite su misura alle singole collezioni (orologi, armi, vetri, oreficerie...) o su argomenti proposti dagli insegnanti.

LA CASA DELLE MERAVIGLIE
Il palazzo di Gian Giacomo Poldi Pezzoli e i suoi tesori. La vita del collezionista milanese e le vicende della sua casa-museo attraverso le stanze affollate di capolavori: lo Scalone, la Sala Nera, la Camera da letto, lo Studiolo, il Salone dorato, l’Armeria… La distruzione della guerra e la ricostruzione.
Grazie alle fotografie di un tempo scopriremo cosa è cambiato e cosa è rimasto uguale. E per i più curiosi: cosa ci fa una fontana all’interno del palazzo? Come si sono salvate dai bombardamenti le opere d’arte? E’ vera la leggenda secondo cui Gian Giacomo morì nella sua cassaforte tra i suoi tesori? 
Qui trovate le schede illustrate e le parole crociate!

RITRATTI
Al museo Poldi Pezzoli c’è una splendida collezione di ritratti, tra cui il famosissimo Ritratto di donna attribuito al pittore fiorentino Piero del Pollaiolo e diventato il simbolo del museo.
Davanti alle opere più importanti di questa collezione impareremo a leggere ritratti e autoritratti, indagando su tecnica, soggetto, inquadratura, posa, sfondo, abito, simboli, colori.
Nel percorso, tra gli altri, un ritratto maschile di Mantegna, il Martin Lutero di Cranach, il Ritratto di missionario del Ribera, capolavoro della pittura europea del Seicento, e gli autoritratti di Hayez, che ha raffigurato anche Gian Giacomo Poldi Pezzoli.
Qui trovate la scheda illustrata Interroghiamo un ritratto
IL MOSTRO E L'EROE
Figure come quelle del mostro e dell’eroe ritornano continuamente nella letteratura, nei fumetti, sullo schermo e nei cartoni animati. Il mostro personifica da sempre le nostre paure e il mito dell’eroe, che esiste da tempo immemorabile, è tra i più diffusi e conosciuti.
Proponiamo dunque, attraverso le opere del museo, le storie di Medusa e di Perseo, delle Sirene e di Ulisse. E ricorderemo il povero Atteone, trasformato in cervo per punizione divina, e Laocoonte, sempre per punizione divina assalito dai serpenti marini.
Oltre a due dipinti di Cima da Conegliano, nell’itinerario incontreremo arredi, ceramiche, oreficerie, armature, ricami; un buon modo per conoscere le raccolte di arti decorative che rendono speciale il museo!
Qui trovate la scheda illustrata Meduse e Sirene
NAVI, LEONI E CIOCCOLATA
Questo itinerario propone un viaggio nella storia tra Cinque e Settecento. Le esplorazioni atlantiche e la lotta per il dominio sui mari, Riforma e Controriforma, i primi contatti dell’Europa con i prodotti di paesi lontani: tè, caffè e cioccolato.
Tutto questo attraverso documenti straordinari. Oggetti e dipinti che di solito troviamo come illustrazioni nei libri storia diventeranno il punto di partenza per i diversi momenti della visita: dall’orologio solare a navicella al medaglione donato da Elisabetta I a Francis Drake, dal rarissimo Nautilus, la conchiglia oceanica, al tappeto di caccia persiano del Cinquecento, dal servizio da te alla tazzina per la cioccolata … con ringhiera! Non manca la lettura di alcune opere di grandi pittori: Bernardino Luini, Cranach, Ribera.
Il percorso è consigliato a chi ha già affrontato in classe il periodo storico trattato. 
Qui trovate la scheda illustrata.
 
COLORE
Il filo conduttore di questo itinerario è un filo colorato che lega la visita al museo all’osservazione di alcuni dipinti. Scopriremo così perché Maria di solito è raffigurata con un abito rosso e un manto blu. Perché la porpora e i lapislazzuli erano pregiati e costosissimi. Come e perchè si realizzavano gli splendenti fondi giallo-oro della pittura su tavola. A quali simboli si legavano il bianco e il nero…
Perché il colore non è solo un pigmento!
Tra gli artisti che ci accompagneranno in questo percorso, Mantegna e grandi pittori lombardi come Luini, Cesare da Sesto, Solario.
Qui trovate le parole crociate e la scheda da colorare Rosso, giallo e blu.
 
ANGELI
Le ali, che permettono di volare, hanno da sempre caratterizzato figure sospese tra il mondo degli uomini e quello soprannaturale. Avevano le ali figure del mito come le sirene o divinità dell’Olimpo come Ermes/Mercurio. Hanno le ali, nelle rappresentazioni di tanti artisti, gli angeli dell’Annunciazione e della Natività, i putti e gli amorini. Andremo alla ricerca di diverse figure alate, partendo da una domanda: di che colore sono le ali degli angeli? Avremo molte sorprese.
Tra le opere presentate nel percorso: un magnifico polittico della fine del Quattrocento, il bozzetto di un affresco di Tiepolo, un arazzo su disegno di Giulio Romano.
Per le classi elementari sono disponibili una scheda illustrata e una mappa del percorso.
 
UNA RUOTA, UNA PIETRA, UN AGNELLO 
Una ruota, una pietra, un agnello non sono solo una ruota, una pietra, un agnello: raffigurati accanto a figure di santi sono i loro “attributi”, ci permettono di riconoscerli e ci raccontano una storia.
Nel percorso impareremo a riconoscere san Giovanni Battista e san Giovanni apostolo, sant’Antonio abate e sant’Antonio da Padova; ripercorreremo le vicende leggendarie di san Gerolamo, santa Caterina d’Alessandria, san Sebastiano. Immagini ricorrenti che affollano i musei e le chiese ci diventeranno così familiari. Tra gli artisti: Solario, Pinturicchio, Bergognone, Crivelli.
Il percorso è consigliato a partire dalla prima media.
 
DONNE
Bilia, Artemisia, Rebecca, Arianna e Circe sono figure femminili della storia antica, del mito e della letteratura. Possiamo vedere queste donne come proiezioni dell’immaginario maschile, quindi non la rappresentazione di una determinata donna, ma di un determinato tipo di donna: la moglie fedele, l’eroina, la maga…
Le ritroviamo in alcuni dipinti del museo, che ci consentiranno di rileggere le loro vicende, sempre attuali grazie alla particolare capacità della pittura di “raccontare storie”.
Tra gli artisti: Cima da Conegliano, Giulio Campi e il Grechetto.  
Il percorso è consigliato alle scuole superiori.
Sul sito la scheda illustrata. 
 
ANIMALI
Il percorso illustra il significato simbolico di diversi animali rappresentati nelle opere del museo.
Incontreremo animali presenti nella Bibbia (la colomba, l'asino...) nell'arte medievale (il pellicano), nella leggenda (l'unicorno). E non mancheranno gli animali domestici (il cane, il gatto) e quelli esotici (la tigre e l'elefante) ripresi nell'arte dell'Ottocento ispirate all'Oriente.
Tra le opere proposte: dipinti  di grandi artisti come Solario, Canaletto, Hayez...) e oggetti di arti decorative (arredi, tessuti, ricami, tappeti e porcellane).
 
GUIDATI DA UNA STELLA
Il bue e l’asino, gli angeli, i pastori, la grotta… O era forse una capanna? I re Magi.. Ma chi erano? Quanti erano? Da dove venivano? E da dove veniva la stella cometa? Perché Giuseppe sembra triste e sta in disparte?
Un percorso per riscoprire le immagini della Natività tra storia e leggenda, senza dimenticare Babbo Natale.
Il percorso è disponibile nei mesi di novembre e dicembre.
Qui trovate la scheda illustrata Natale al museo.
 
IL TEMPO E LE ARMI
Il museo ospita una rarissima raccolta di meridiane portatili e la sua collezione di orologi è tra le più importanti d’Italia.  Ugualmente famosa è anche la collezione di armi e armature, che furono la prima passione di Gian Giacomo Poldi Pezzoli. 
Una visita dedicata a strumenti e congegni preziosi come opere d’arte, attraverso le sale del museo e nella magica atmosfera dell'Armeria creata dallo scultore Arnaldo Pomodoro.
Percorso consigliato a partire dalla prima media.
Qui trovate schede illustrate Orologi meccanici e solari e Le armi e gli eroi.
AVVISO: la collezione degli orologi meccanici al momento (ottobre 2013) non è visitabile.
 
Per i più piccoli 

POLDO IL PICCOLO FANTASMA
Poldo il piccolo fantasma nasce come voce narrante delle audio-guide che dal 2005 accompagnano i bambini alla scoperta del museo.
Il piccolo fantasma, uno spiritello buono che abita le sale di quello che era l’appartamento di Gian Giacomo Poldi Pezzoli, è diventato poi il protagonista di un libro illustrato e la guida di questo percorso.
Accompagnati dalle nostre guide e dalle immagini di Poldo i bambini scopriranno la storia del palazzo e impareranno a conoscere Gian Giacomo Poldi Pezzoli, la sua casa e le sue splendide collezioni. 

UN LEONE RACCONTA
Con questo itinerario i bambini visiteranno il museo e imparanno come un dipinto con le sue immagini ci può raccontare una storia.
La storia è quella del leone di san Gerolamo.
Perchè Gerolamo, uno dei santi più rappresentati dai pittori, è quasi sempre raffigurato insieme a un leone?  
Lo scopriremo partendo da un celebre quadro di Bernardino Luini e poi andando a caccia di leoni in altri dipinti del museo … 
Qui trovate la Family Map Un leone racconta

FIABE AL MUSEO 
Questi  percorsi dedicati ai più piccoli (dai 5 ai 10 anni) partono da un racconto che diventa il filo conduttore della visita

IL CAVALIERE PIGRO
Con il linguaggio e le formule tradizionali della fiaba (c’era una volta …) si narrano le avventure di un cavaliere pigro e molto timido che, dopo intrighi, colpi di scena, incantesimi, vincerà finalmente un torneo conquistando l’amore della sua dama e la fiducia in se stesso.
Un eroe positivo con cui i bambini possono identificarsi, perché si confronta con il timore di non essere all’altezza dei propri compiti, con l’imbarazzo di esibirsi in pubblico e con il valore dell’amicizia. 
Durante la narrazione saranno nominati alcuni oggetti che i bambini ritroveranno durante la visita nelle sale del  museo. Dall’armatura da torneo al cassone nuziale, dalla coppa da torneo agli anelli con la formula magica, il percorso guiderà al confronto tra immaginazione e realtà

IL CAVALIERE BLU

Questa fiaba ha come protagonista un giovane che vorrebbe diventare cavaliere e che ha una grande passione: il colore blu.
Anche questa vicenda prevede un problema da risolvere, una prova da affrontare, degli antagonisti, la soluzione finale.
Molti e diversi gli oggetti nominati nel racconto e da ritrovare nelle sale: dal bicchiere veneziano all’anello con rubino, dai dipinti alle armature...
Gli oggetti saranno lo spunto per parlare dei colori preferiti dai bambini e legare il racconto alle loro esperienze.

INCONTRI DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI
Periodicamente il museo propone conferenze monografiche su temi di museologia e iconografia, che costituiscono ormai un tradizionale momento di incontro con il mondo della scuola.
I temi sono suggeriti di volta in volta dalle collezioni del museo o dalle mostre in corso.
Ai partecipanti l’attestato di frequenza, materiali didattici e una tessera personale di libero ingresso al museo.

Collana “Fare scuola al museo”
I quaderni della collana Fare scuola al Museo Poldi Pezzoli, nati da una lunga esperienza di incontri con la scuola e con il pubblico, sono uno strumento per tutti i visitatori che vogliono approfondire particolari temi iconografici.
Ogni quaderno propone un’introduzione generale all’argomento, la lettura di un gruppo di opere del museo, note di approfondimento e indicazioni bibliografiche con riferimenti alla storia, alla letteratura, alla psicologia analitica.
I quaderni sono in vendita al museo (5.00 euro ciascuno), ma possono essere richiesti anche come scambio pubblicazioni a  info@museopoldipezzoli.org

SERVIZI EDUCATIVI

Maria Teresa Balboni Brizza balboni@museopoldipezzoli.org

Marina Sambuy sambuy@museopoldipezzoli.org